Il successo del 59a edizione del Premio Acqui Storia

La cerimonia di premiazione, tenutasi presso il teatro Ariston di Acqui Terme, ha visto sul palco i vincitori delle quattro sezioni del Premio, alla presenza delle autorità civili e militari, rappresentanti del mondo accademico e culturale e un pubblico attento e partecipe. Già oltre 2000 le visualizzazioni della diretta streaming della kermesse condotta da Roberto Giacobbo e trasmessa a rete unificate sui canali social della Città di Acqui Terme. Il numero delle visualizzazione, in costante crescita, è anche frutto della media partneship con RAI, RAI CULTURA e Il Piccolo.

Le 223 opere che hanno concorso al Premio confermano la valenza culturale e storica, quale evento di partecipazione attiva da parte di Editori e Autori. Ma sono le giurie, composte da illustri docenti, storici e giornalisti, che danno prestigio e credibilità al premio. Grazie al loro lavoro svolto in piena autonomia, con autorevolezza e inappuntabile obiettività, hanno dimostrato, di fronte all’altissima qualità delle opere in gara, quanto la storiografia sia viva e fondamentale per leggere e interpretare il presente con rigore e giudizio critico. A loro va il nostro più sentito ringraziamento.

Questa edizione, inoltre, ha confermato una crescente partecipazione del mondo dei giovani e delle scuole a cui sono stati dedicati il convegno di apertura, l’incontro con gli autori, la visione del film “I nostri anni”, la visita guidata della mostra “La Rosa Bianca”, lo spettacolo teatrale “106 Garofani Rossi. Velia e Giacomo, l’Antifascista” e la premiazione degli elaborati audiovisivi che hanno vinto il concorso nazionale History Lab.

“Un traguardo così importante non sarebbe stato possibile senza la fiducia e il sostegno concreto dei nostri sponsor, perché il loro investimento non è stato solo un importante contributo economico, ma una vera e propria condivisione di valori e di visione.
Pertanto ringraziamo: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il cui sostegno storico rappresenta il pilastro fondamentale su cui poggia la crescita e l’identità della stessa manifestazione, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, C.T.E. Costruzioni Tecno Elettriche S.P.A., Istituto Nazionale Tributaristi, Gruppo Benzi, Gruppo Amag, Impresa Edile Ciardiello, Cuvage, Consorzio Tutela Vini d’Acqui, Pompe Garbarino SPA e Studio Garrone 1959 che con generosità e lungimiranza hanno affiancato il Comune di Acqui Terme, responsabile dell’organizzazione.” dichiarano il Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini e l’Assessore alla Cultura Michele Gallizzi.

Il Premio si riafferma come istituzione dinamica in grado di dialogare con generazioni usando linguaggi diversi. L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a promuovere la cultura storica come bene comune.

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